Impatto economico dell’inserimento lavorativo

L’inserimento lavorativo di persone svantaggiate genera un risparmio di risorse pubbliche che dovrebbero essere altrimenti impegnate in servizi di cura e di supporto.
Il metodo di valutazione Valoris, elaborato dalla Dott.ssa Elisa Chiaf del Centro Studi Socialis ed applicato alle attività di inserimento sviluppate da L’Ovile nel 2017, consente di stimare questo risparmio con un’ana­lisi dei costi e dei benefici, per la Pubblica Amministrazione, generati dall’inserimento al lavoro di soggetti svantaggiati.
L’analisi dei dati relativi al 2017 riguarda i soggetti svantaggiati certificati assunti nel corso dell’anno e non include quindi gli svantaggiati certificati in tirocinio e le persone con disagio non certificato.

Benefici per i budget pubblici:

  • Imposte sui redditi versate da parte dei lavoratori svantaggiati
  • IVA prodotta dai lavoratori svantaggiati
  • Spese pubbliche evitate grazie al miglioramento delle condizioni dei soggetti inseriti (servizi sociali e sanitari, reddito minimo da garantire, pensione di invalidità, ecc.)

Costi per i budget pubblici:

  • Esenzioni fiscali per cooperative sociali
  • IVA prodotta dai lavoratori svantaggiati
  • Contributi pubblici garantiti alle cooperative sociali per il reinserimento delle persone al lavoro.

 
419771

valore creato per la Pubblica Amministrazione da L’Ovile nel 2017


Ottenuto da

976682

Totale risparmi generati/spese evitate all’ente pubblico 2017

556911

Totale contributi/ Esenzioni ricevute

5 x 1000