In Cooperativa L’Ovile promuoviamo una cultura basata su legalità, trasparenza, rispetto, protezione. Se sei a conoscenza di una situazione irregolare o di un episodio delicato riguardante la nostra Cooperativa, questa pagina ti permette di segnalarlo in modo sicuro e protetto.
La tua segnalazione sarà gestita con la massima riservatezza e sarai tutelato dalle norme europee e italiane contro qualsiasi forma di ritorsione.
Cos’è il Whistleblowing?
È lo strumento che consente a chiunque operi in relazione con la Cooperativa di segnalare in modo spontaneo reati, violazioni di legge o attività fraudolente riscontrate in ambito lavorativo. Il processo garantisce un canale riservato che protegge l’identità del segnalante.
Cosa si può segnalare?
Puoi segnalare violazioni che ledono l’integrità della Cooperativa o l’interesse pubblico, basate su elementi di fatto precisi, come:
- Discriminazioni di genere, molestie, violenze o mobbing.
- Violazioni del Codice Etico o del Modello 231.
- Illeciti in materia di salute e sicurezza sul lavoro o tutela dell’ambiente.
- Violazioni della privacy e trattamento dei dati.
Nota: Non sono in alcun modo oggetto di segnalazione le lamentele di carattere personale o notizie prive di fondamento (ad esempio, voci di corridoio). La segnalazione deve essere circostanziata nel tempo e indicare con precisione la descrizione dell’illecito, per permetterne un’adeguata gestione nella tutela di tutte le persone coinvolte.
Chi può segnalare?
La possibilità di inviare una segnalazione è aperta a tutti i soggetti che interagiscono con L’Ovile:
- Dipendenti, socie e soci, amministratrici e amministratori, collaboratrici e collaboratori.
- Persone volontarie e tirocinanti (anche non retribuite).
- Lavoratrici e lavoratori (che siano autonome/i, libere/i professioniste/i, consulenti).
- Fornitori e partner commerciali.
Chi gestisce la tua segnalazione?
Le segnalazioni vengono ricevute e gestite dal Comitato Whistleblowing (Letizia Davoli, Mattia Sgarbossa, Paolo Diena), un comitato esterno, indipendente e professionale, che garantisce imparzialità e protezione della privacy per tutte le persone coinvolte.
Nel caso in cui le segnalazioni riguardino discriminazioni di genere, abusi, molestie, violenze, mobbing, le segnalazioni sono gestite dal Comitato Whistleblowing allargato (Letizia Davoli, Mattia Sgarbossa, Paolo Diena, Elisa Cocchi, Chiara Campion), che garantisce gli stessi standard di imparzialità e tutela della privacy.
Vengono tenute in considerazione le situazioni di conflitto d’interessi: la persona segnalante può scegliere di escludere una o più persone facenti parte dei Comitati, se tale/i persona/e è/sono coinvolta/e nella situazione segnalata come illecita.
Leggi la procedura Whistleblowing per conoscere tutti i dettagli:
