
Dal 23 al 25 settembre 2026 si è svolta a Lussemburgo la tappa conclusiva del progetto europeo E-PAC – Passages As Chance, realizzato nell’ambito del programma Erasmus+ (Cooperation partnerships in adult education), in cui L’Ovile è partner di altre quattro organizzazioni europee attive nell’ambito della formazione per adulti e l’invecchiamento attivo.
Avviato a dicembre 2024 e in fase di completamento a novembre 2026, il progetto E-PAC nasce con l’obiettivo di rispondere ai bisogni orientativi e formativi delle persone che vivono il delicato passaggio dal mercato del lavoro al pensionamento. L’iniziativa ha sviluppato concetti, strumenti e percorsi educativi dedicati a chi si trova nei 2-3 anni precedenti la pensione o nei primi 2-3 anni di pensionamento, prevenendo situazioni di isolamento e valorizzando le competenze acquisite per il benessere del singolo e delle comunità locali. Abbiamo raccontato il progetto nelle sue diverse fasi qui.
Ospitata presso la sede del partner lussemburghese GERO, la tre giorni ha integrato meeting tecnici di partenariato, la Conferenza Finale di presentazione dei risultati e momenti dedicati all’approfondimento dell’invecchiamento attivo.
Il programma delle tre giornate
La prima giornata si è aperta con il coordinamento tra i partner per definire le fasi conclusive del progetto, seguita dalla Conferenza Finale di E-PAC. Durante l’evento, incentrato sulla presentazione dei risultati, sono intervenuti: una ricercatrice dell’Istituto Tedesco per l’Educazione degli Adulti – Centro Leibniz per l’Apprendimento Permanente (DIE), un istituto di ricerca non universitario che si occupa di sostenere scientificamente l’apprendimento e l’educazione degli adulti; il capofila del progetto E-PAC VHS Iserlohn; un dirigente dell’azienda dei trasporti ferroviari lussemburghese, la CFL. Tutti hanno condiviso le proprie esperienze sul tema della valorizzazione delle competenze degli adulti in fase di uscita dal mondo del lavoro, in uno scambio fruttuoso e stimolante.
La seconda giornata è stata dedicata alla conoscenza delle attività di GERO, con una presentazione a cura della presidente Christel Klapper e del Direttore Alain Brever. A seguire, si è realizzato un debriefing della conferenza per valutarne i punti di forza e gli aspetti più interessanti.
I partecipanti hanno visto all’opera una socia di GERO, Renée Noesen, 87 anni, attiva nei percorsi di Active Ageing dell’organizzazione, partecipando ad una sua visita guidata del centro storico cittadino, attività che esegue da anni per questa realtà lussemburghese.
Nel pomeriggio, la delegazione ha partecipato ad una visita guidata al Museo Europeo di Schengen, dove ha approfondito la storia dell’integrazione e della libera circolazione dell’Unione, conclusasi con un momento di networking nella regione della Mosella.
Durante la mattinata conclusiva si è svolta la riunione del gruppo di coordinamento, che ha lavorato sull’output di progetto (un manuale dettagliato per la realizzazione di percorsi formativi per persone in fase di pensionamento, che sarà presto disponibile in più lingue) e sull’organizzazione delle azioni di disseminazione. In chiusura, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione.
Gli strumenti sviluppati
I modelli didattici e gli strumenti di lavoro (toolbox) realizzati nell’ambito di E-PAC verranno organizzati all’interno di un manuale: un patrimonio concreto che verrà gratuitamente messo a disposizione di educatori e servizi territoriali in tutte le lingue dei partner di progetto, per supportare le persone adulte a vivere il pensionamento non come un traguardo passivo, ma come una transizione generatrice di nuove opportunità.