
Il 29 maggio il servizio Strade ha partecipato alla giornata conclusiva di Nature Condivise, il progetto promosso dagli Amici del Castagneto Matildico di Marola con il sostegno di Fondazione Manodori e la collaborazione di numerose realtà del territorio, tra cui L’Ovile/Coressai.
Nature Condivise nasce come evoluzione del percorso avviato negli anni precedenti con Sentieri Sostenibili, proseguendo il lavoro di valorizzazione del Castagneto Matildico come luogo accessibile, inclusivo e capace di generare relazioni. Il progetto ha coinvolto scuole, associazioni e realtà che lavorano con persone fragili, con l’obiettivo di promuovere una fruizione del territorio sempre più partecipata e condivisa.
La giornata del 29 maggio ha rappresentato un momento di restituzione finale e di festa, aperto alla comunità. Ospiti dell’iniziativa sono state alcune classi della scuola primaria di Casina e della scuola secondaria di primo grado di Carpineti, accompagnate lungo il Sentiero Sostenibile dalle Guide Preziose, utenti del servizio Strade che in questi anni hanno contribuito a co-progettare i Sentieri e verificarne l’accessibilità e la sostenibilità.

Attraverso racconti, curiosità e attività lungo il percorso, le Guide Preziose hanno accompagnato ragazze e ragazzi alla scoperta della storia di Matilde di Canossa e dell’Abbazia di Marola, ma anche del valore ambientale e culturale del Castagneto. Presso la Rotonda Matildica è stato affrontato il tema della tutela dell’ambiente, riflettendo insieme sull’importanza di riportare a casa i propri rifiuti e sui tempi di degradazione dei materiali che troppo spesso vengono abbandonati nei boschi.
Una tappa significativa è stata quella al Metato, luogo simbolo della tradizione locale, dove è stato ricordato il valore che questi spazi hanno avuto nel costruire relazioni e senso di comunità. Un significato che il progetto Nature Condivise ha cercato di reinterpretare oggi, mettendo in dialogo generazioni, territori ed esperienze differenti.
Al termine della camminata, studentesse e studenti hanno partecipato ai laboratori proposti dalle realtà della montagna, alle danze del mondo coordinate da Francesca V. del servizio Strade e alla realizzazione delle spille del Castagneto insieme alle Guide Preziose.

Per L’Ovile e per il servizio Strade, la partecipazione a Nature Condivise rappresenta la conferma di un percorso costruito negli anni: valorizzare il territorio come luogo di inclusione e cittadinanza attiva, dove anche le persone più fragili possano essere protagoniste, mettendo a disposizione competenze, passioni e conoscenze per la comunità. Un lavoro che contribuisce a rafforzare il tessuto di relazioni delle persone con disabilità, creando sempre nuove occasioni di incontro, partecipazione e scoperta, e che promuove la consapevolezza che il patrimonio naturale appartiene a tutti e tutte e, proprio per questo, va vissuto, custodito e valorizzato con responsabilità condivisa.