
Anche quest’anno L’Ovile è organizzatore del Festival dello Sviluppo Sostenibile di Reggio Emilia, rassegna dedicata ai temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, e promossa da ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
Dopo la prima edizione dello scorso anno, che ha coinvolto il territorio con oltre 75 eventi, il Festival torna dal 6 al 22 maggio 2026 con un programma ancora più diffuso e partecipato. Per il secondo anno consecutivo, infatti, è la nostra cooperativa a coordinare l’edizione reggiana, insieme alla Provincia, a Unimore, al Liceo Artistico “Gaetano Chierici” e a 27 Comuni del territorio.
Un lavoro importante di relazioni e progettazione condivisa che, anche quest’anno, mette al centro soprattutto i giovani e la partecipazione del territorio. Come ha ricordato il presidente Valerio Maramotti durante la conferenza stampa, infatti: “Essere capofila del Festival rappresenta per noi un’importante responsabilità e un’opportunità di servizio verso il territorio. La cooperazione sociale, per sua natura, nasce per costruire relazioni e generare valore condiviso. In questo senso, il Festival è un’occasione concreta per rafforzare il dialogo tra istituzioni, scuola, università, imprese e cittadinanza, nella convinzione che solo attraverso un impegno comune sia possibile affrontare le sfide per uno sviluppo che sia insieme economico, sociale e umano”.

Tra i progetti più importanti di questa edizione c’è Obiettivi Comuni, iniziativa ideata e coordinata da L’Ovile che ha coinvolto oltre 300 studenti e studentesse di 14 classi del Liceo Artistico “Gaetano Chierici”. Partendo dai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 ONU, ragazze e ragazzi hanno realizzato opere artistiche attraverso pittura, collage, illustrazione e disegno digitale. Dai lavori prodotti sono state selezionate 100 opere che, dal 6 al 22 maggio, saranno esposte nei luoghi pubblici di 27 Comuni reggiani, trasformando piazze, strade e spazi civici in una mostra diffusa dedicata alla sostenibilità: un modo di costruire percorsi educativi e culturali che usano l’arte come linguaggio capace di parlare a tutta la comunità. Come ricorda il Presidente Maramotti “il coinvolgimento di oltre 300 giovani assume una valenza del tutto particolare, perché mobilita la loro creatività e la loro sensibilità su temi estremamente importanti, facendo sì che le loro competenze siano portatrici di visioni e messaggi che inducano tutti a riflessioni e azioni sulla tutela del più grande patrimonio che le persone hanno in comune”.
Accanto al lavoro con le scuole superiori, il Festival ospita anche Agrifuturo – Un laboratorio di innovazione sostenibile nel sistema agroalimentare di domani, progetto realizzato da L’Ovile con il patrocinio dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il percorso ha coinvolto studentesse e studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale, insieme a ricercatrici e ricercatori, in un’esperienza interdisciplinare dedicata ai temi dell’agricoltura sostenibile, dell’economia circolare e dell’innovazione agroalimentare. Attraverso strumenti partecipativi, lavoro di gruppo e metodologie di progettazione condivisa, i partecipanti hanno sperimentato nuove idee e possibili strategie per immaginare il sistema agroalimentare del futuro. Il momento di restituzione del percorso si terrà mercoledì 21 maggio alle ore 17 ai Chiostri di San Pietro, con l’iniziativa “Strategie per un sistema agroalimentare sostenibile”, accompagnata da totem tematici e momenti di dialogo con ricercatrici e ricercatori di Unimore, il pubblico potrà confrontarsi su temi come valorizzazione degli scarti agroalimentari, robotica e droni per il monitoraggio delle colture, insetti utili, fertilità del suolo e cambiamenti climatici.

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile continuerà ad arricchirsi nei prossimi giorni con eventi, laboratori, visite, mercati del riuso e iniziative diffuse sul territorio. E’ possibile consultare il programma completo al link: https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/il-festival-dello-sviluppo-sostenibile-a-reggio-emilia/
Per rimanere aggiornati su tutti gli eventi è anche possibile seguire le pagine ufficiali del festival: