
Prendersi cura di qualcuno è un gesto quotidiano che spesso rimane invisibile. Succede nelle famiglie, nei condomini, nei quartieri, attraverso piccole attenzioni che permettono a tante persone fragili di continuare a vivere relazioni, autonomia e vita sociale. Ma chi si prende cura degli altri, molto spesso, rischia a sua volta di sentirsi solo, schiacciato dal peso delle responsabilità quotidiane e dalla mancanza di spazi di ascolto e sostegno.
Da questa consapevolezza nasce Curacari, un percorso di coprogettazione territoriale avviato il 3 marzo 2024 con il lancio del processo di definizione della Casa della Comunità di Reggio Est, promosso dal Comune di Reggio Emilia e dall’Azienda USL con la collaborazione metodologica di IFEL, e che vede L’Ovile tra i soggetti capofila insieme al Tavolo di Quartiere Reggio Est. Il progetto parte da un’idea semplice ma molto concreta: costruire una rete di prossimità capace di sostenere le persone che si prendono cura dei propri cari, mettendo in connessione cittadini, associazioni, realtà del territorio, luoghi di quartiere e servizi già esistenti. L’intenzione non è quella di creare un nuovo servizio, ma costruire e sensibilizzare una comunità per riconoscere e accompagnare chi vive quotidianamente esperienze di cura, assistenza, fragilità e solitudine.
Non è un caso che il progetto abbia scelto il nome “Curacari” invece del più tecnico “caregiver”: una parola più vicina al linguaggio delle persone e alla dimensione relazionale e comunitaria che il progetto vuole valorizzare.
Per L’Ovile, partecipare a questo percorso significa continuare a investire in un’idea di welfare di comunità che non si limita ai servizi, ma che mette al centro le relazioni, la vicinanza e la corresponsabilità, nella convinzione che la cura non possa ricadere sulle spalle di una sola persona, ma abbia bisogno di diventare un impegno condiviso dell’intera comunità. Curacari rappresenta anche un modo concreto di portare avanti il lavoro di comunità che la cooperativa sviluppa da anni, soprattutto nel polo Est città. Accanto alla Rete di Comunità Impossibile, di cui L’Ovile fa parte insieme a CEIS, La Vigna, Progetto Crescere e Anteas, il lavoro di co-progettazione ha visto una collaborazione stretta con UISP, Emmaus, CSV, Accademia di Quartiere e molte altre realtà territoriali, che hanno messo a disposizione esperienze, luoghi e strumenti già attivi sul territorio.

Tra questi c’è in particolare il Calendario di Quartiere della zona Est, nato proprio all’interno delle progettualità territoriali promosse da L’Ovile e dalla Rete Impossibile, e oggi utilizzato anche per dare visibilità alle attività della rete Curacari. Oppure esperienze come il Repair Café Re-Cicla, inserito nel progetto come spazio informale di incontro, relazione e sollievo anche per caregiver e persone fragili.

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda poi la costruzione di una rete di “antenne di quartiere”: persone, commercianti, volontari, operatori e cittadini sensibili che possano diventare punti di riferimento di prossimità per intercettare bisogni, orientare le persone e creare connessioni con le risorse presenti nel territorio.
Grande attenzione viene data anche al valore dell’esperienza diretta. Curacari punta infatti a coinvolgere persone che hanno vissuto percorsi di cura o assistenza e che desiderano mettere a disposizione la propria esperienza per sostenere altre persone che stanno attraversando situazioni simili. Il progetto guarda inoltre alla cura non solo come bisogno assistenziale, ma anche come tema culturale e sociale. Per questo verranno organizzate attività pubbliche, momenti di confronto, iniziative culturali e percorsi dedicati anche ai temi del lutto, della fragilità e delle relazioni di comunità.
In queste settimane la rete Curacari sta iniziando ad attivare alcune prime azioni concrete sul territorio: punti di ascolto dedicati ai caregiver, momenti pubblici di sensibilizzazione e nuove collaborazioni tra realtà formali e informali dei quartieri.
Vi invitiamo a consultare il Calendario di Quartiere per rimanere aggiornati sulle iniziative dedicate ai caregiver e agli eventi promossi dalla rete. A maggio, mese dei Caregiver, segnaliamo in particolare la prima “Festa Curacari” , all’interno dell’iniziativa “Orlando Solidale” presso l’Asineria in Via Gasparo Scaruffi,1. Non mancate!