
A pochi passi dalla Polveriera ha aperto le porte un nuovo progetto de L’Ovile: la Barberia Sociale, spazio che unisce formazione professionale, inclusione e vita di quartiere
Il negozio, inaugurato il 25 maggio in via Sante Vincenzi 12/B, nasce all’interno del Servizio Migranti della nostra cooperativa e rappresenta molto più di una semplice attività commerciale.
È infatti un luogo in cui competenze professionali, esperienze personali e percorsi di crescita possono trovare nuove occasioni di riconoscimento e sviluppo. «L’idea è nata osservando ciò che accadeva nei nostri appartamenti e nei percorsi di accoglienza», racconta Andrea Lombardi, coordinatore del Servizio Migranti de L’Ovile. «Molte tra le persone inserite nei progetti si tagliavano i capelli tra loro e, approfondendo, abbiamo scoperto che non si trattava di un passatempo ma di un vero mestiere, dal momento che alcuni erano stati barbieri professionisti nei loro Paesi d’origine.».
Da questa osservazione è nato un progetto che nasce dalla consapevolezza delle difficoltà che molte persone migranti incontrano nel vedere riconosciute professionalità acquisite all’estero. «A volte tendiamo a guardare le persone migranti attraverso alcune categorie lavorative molto limitate», spiega Lombardi. «In realtà molte portano con sé professionalità, esperienze e percorsi formativi che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Nel settore dell’acconciatura, ad esempio, ottenere una qualifica in Italia richiede percorsi lunghi e costosi, spesso difficilmente accessibili a chi sta costruendo una nuova vita nel nostro Paese. Ma quella del barbiere, in Italia così come nei Paesi di origine di molte persone partecipanti al percorso, è una professione molto riconosciuta e socialmente importante».
La Barberia Sociale nasce proprio dall’incontro tra queste competenze e il desiderio di costruire opportunità professionali concrete. Prima dell’apertura del negozio, i partecipanti hanno seguito un percorso preparatorio che ha compreso formazione linguistica specifica sul settore, corsi di sicurezza e momenti di orientamento professionale. Oggi la barberia ospita tre tirocinanti provenienti da Egitto, Tunisia e Bangladesh, affiancati da un barbiere professionista che svolge il ruolo di tutor e formatore. L’obiettivo non è solo insegnare un mestiere, ma costruire percorsi professionali sostenibili a partire da capacità e aspirazioni già presenti. «La barberia è pensata come un’impresa sociale circolare», spiega Lombardi. «Vorremmo che nel tempo più persone possano formarsi, fare esperienza e acquisire strumenti utili per il proprio futuro professionale. Il sogno, naturalmente, è che qualcuno tra loro possa arrivare un giorno ad aprire una propria attività».

La scelta della sede non è casuale: la Barberia Sociale si trova a poche decine di metri dalla Polveriera e dalla Vivanderia Sociale, contesto dove sono già attivi numerosi progetti e servizi del Consorzio Oscar Romero e della cooperativa Ovile. «Quando abbiamo visto questo spazio abbiamo capito subito che era quello giusto», racconta Lombardi. «È vicino ai nostri servizi ma è anche un luogo di quartiere, frequentato da residenti, famiglie, lavoratrici e lavoratori. Ci piace l’idea che possa diventare un punto di riferimento aperto a tutte e tutti». Anche l’inaugurazione ha raccontato bene lo spirito dell’iniziativa. Accanto ai tirocinanti e ai partner del progetto erano presenti operatori e lavoratori di molti servizi de L’Ovile. «È stato davvero un lavoro collettivo», sottolinea Lombardi. «Dalla manutenzione all’amministrazione, dalla segreteria alla comunicazione, tante persone della cooperativa hanno contribuito in modi diversi a rendere possibile questa apertura».
Oggi la Barberia Sociale è aperta dal martedì al sabato, dalle 10 alle 19, con accesso libero o su prenotazione. Pur essendo specializzata principalmente in tagli maschili e capelli corti, accoglie chiunque desideri usufruire del servizio. Per soci e dipendenti de L’Ovile è inoltre previsto uno sconto del 15% su tutte le prestazioni. «Ci piacerebbe che sempre più persone della cooperativa venissero a conoscerla», conclude Lombardi «perché la Barberia Sociale non è soltanto un negozio: è un luogo aperto alla comunità che prova a generare valore per tutte e tutti».