
L’Assemblea delle socie e dei soci ha approvato il bilancio 2025 de L’Ovile e rinnovato il Consiglio di amministrazione, confermando Valerio Maramotti alla presidenza della cooperativa.
Del rinnovato Consiglio fanno parte anche Giorgio Borri, Isabella Cassinadri, Elisa Cocchi, Gemma Espinet Ribert, Gabriele Mariani, Giulia Marras, Emanuele Mussini e Giovanni Orlandini.
Il 2025 è stato un anno di crescita che ha interessato sia le attività della cooperativa sia il nostro impatto sul territorio. I dati di bilancio raccontano infatti un aumento dell’occupazione, un rafforzamento dei percorsi di inclusione lavorativa e lo sviluppo di numerosi servizi rivolti alle persone e alla comunità.
Al 31 dicembre 2025 le persone occupate ne L’Ovile sono 418, con un incremento rispetto all’anno precedente. Tra queste, 170 sono lavoratori e lavoratrici svantaggiate certificate e altre 40 persone si trovano in condizioni di fragilità: complessivamente oltre la metà delle persone occupate nella cooperativa vive una situazione di vulnerabilità. È un dato che conferma come il lavoro continui a essere il principale strumento attraverso cui realizziamo la nostra missione di inclusione sociale.
Un risultato particolarmente significativo riguarda le 25 persone che, dopo essere state accolte nei nostri servizi socioassistenziali, hanno intrapreso un percorso di inserimento nelle attività produttive della cooperativa, conquistando attraverso il lavoro maggiori opportunità di autonomia.
Anche dal punto di vista economico il bilancio evidenzia una crescita: il valore della produzione ha raggiunto i 19,1 milioni di euro, in aumento dell’8,1% rispetto al 2024, mentre il patrimonio netto si attesta a 3,9 milioni di euro. L’Assemblea ha inoltre deliberato un ristorno complessivo di 320 mila euro a favore delle socie lavoratrici e dei soci lavoratori e l’accantonamento di 177 mila euro alla riserva indivisibile.
Tra i servizi alla persona, che rappresentano oltre la metà del valore della produzione della cooperativa, sono cresciute in particolare le attività dedicate alla salute mentale e alle persone detenute (+36,3%) e i progetti di educazione ambientale e gestione di parchi e aree protette (+26%). Nel corso dell’anno queste attività hanno coinvolto quasi 20.000 studenti e studentesse, 1.578 insegnanti e oltre 3.200 cittadine e cittadini.
Nel 2025 abbiamo inoltre accolto 75 persone nelle strutture dedicate alla salute mentale, gestite in collaborazione con l’Azienda USL di Reggio Emilia, e garantito assistenza domiciliare a 119 persone attraverso percorsi personalizzati.
Sono cresciuti anche i settori produttivi che rendono possibile l’inclusione lavorativa: i servizi ambientali, il comparto delle pulizie e, soprattutto, le lavorazioni industriali, che hanno registrato un incremento del 16,7%, raggiungendo un valore di 1,45 milioni di euro. In quest’ultimo settore, oggi l’85% delle persone occupate è costituito da lavoratori e lavoratrici svantaggiate.
I risultati del 2025 confermano la solidità della cooperativa e la capacità di coniugare sostenibilità economica e valore sociale. Un percorso reso possibile dall’impegno quotidiano delle socie e dei soci, delle lavoratrici e dei lavoratori, delle persone volontarie, dei partner pubblici e privati e di tutte le imprese che scelgono di collaborare con L’Ovile, contribuendo a creare nuove opportunità di lavoro, inclusione e partecipazione per il territorio.
QUI puoi consultare il nostro bilancio sociale completo.