
Da alcuni anni il progetto Strade ha cambiato il modo di pensare i percorsi socio-occupazionali per le persone adulte con disabilità nel territorio di Reggio Emilia. Oggi le attività non si svolgono più solo in spazi dedicati, ma in tanti luoghi della città, dove gli utenti possono sperimentare autonomia, relazioni e partecipazione alla vita della comunità. Uno di questi luoghi è la serra del parco degli Orti Spallanzani, in via Toscanini, uno spazio con una lunga storia alle spalle.
La serra fu costruita dall’AUSL e utilizzata inizialmente dal Servizio di Salute Mentale; negli anni successivi è diventata sede di laboratori per persone con disabilità gestiti dalla cooperativa Coress. Con la nascita del progetto Strade anche la cooperativa L’Ovile ha iniziato a frequentare e valorizzare questo luogo, trasformandolo in uno spazio di apprendimento, relazione e partecipazione. Qui le attività ruotano attorno al mondo del giardinaggio: i partecipanti imparano a prendersi cura delle piante attraverso rinvasi, potature e la creazione di nuove talee. All’interno della serra si trovano soprattutto piante grasse aloe, cactus e diverse varietà di succulente, mentre in primavera si sperimenta anche la semina di piante da orto.

Ogni giorno i partecipanti alle attività si alternano in base ai percorsi individuali previsti dal progetto Strade e ai propri interessi. C’è chi preferisce lavorare tra i tavoli della serra, occupandosi delle piante, e chi invece si dedica con più entusiasmo alla manutenzione e della pulizia delle aree esterne, del parco e delle zone comuni del centro sociale in cui il gruppo è ospitato. Nel tempo il lavoro quotidiano ha portato cambiamenti significativi, il gruppo è diventato sempre più coeso e molti utenti hanno acquisito una crescente autonomia nello svolgere le attività: dal rinvaso alla preparazione delle talee, fino alla gestione sempre più indipendente di alcune operazioni.

Vivere quotidianamente il parco e il centro sociale ha permesso di costruire legami e relazioni non solo tra gli utenti, ma anche con il quartiere e con il bar del centro sociale, oggi gestito dalla cooperativa Il Giro del Cielo. Qui non mancano le occasioni di incontro: una merenda, un pranzo o un caffè condiviso diventano momenti preziosi di socialità. Con il tempo, molti partecipanti hanno iniziato a dialogare con sempre maggiore naturalezza con educatori e frequentatori del bar, vivendo questi incontri con la spontaneità di un gruppo di amici. Se passate da queste parti, fermatevi alle nostre serre per conoscere da vicino il nostro lavoro, ve ne accorgerete!
Un ringraziamento speciale va infine a tutte le persone che hanno sostenuto l’iniziativa “Meno mimose, più piante grasse”, la sottoscrizione interna a premio solidale organizzata durante la nostra assemblea socie e soci, in occasione della Festa della Donna. Le piante distribuite sono proprio quelle coltivate con impegno all’interno della serra dagli utenti del progetto Strade e il ricavato dell’iniziativa è stato destinato a organizzare una gita per i ragazzi e le ragazze coinvolti nel progetto, come riconoscimento del loro lavoro e della cura che ogni giorno dedicano a questo spazio!
